La carta chimica permette la riproduzione di copie senza ricorrere alla carta carbone: la copia si ottiene grazie alla pressione esercitata dalla scrittura, che determina la rottura di microcapsule sul retro del foglio. Il liquido così liberato genera una reazione colorante sullo strato di rivestimento del foglio copia. Questo genere di carta viene pertanto denominato “carta a reazione colorante” o “carta autocopiante”.